La concessione del credito è ancora per la casa

La concessione del credito è ancora per la casa

La casa, nonostante la crisi, rimane sempre al centro degli investimenti. E delle richieste di finanziamento. Se i mutui son diventati inavvicinabili per tantissime famiglie in difficoltà per la contrazione dei redditi, resta alta la domanda di prestiti per le ristrutturazioni o per l'acquisto di nuovi arredamenti. Soprattutto al Sud.
Basta leggere i numeri riportati dall'analisi dell'Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto dei prestiti online. Delle richieste di finanziamento giunte negli ultimi tre mesi, il 29% ha come obiettivo la casa. Nello specifico: l'11% riguarda l'arredamento, il 18% le ristrutturazioni. I puri prestiti per liquidità si piazzano solo al secondo posto (28%), mentre al terzo ci sono quelli per l'automobile (21%).

«Ottenere un mutuo in questo periodo è molto difficile, a causa della stretta creditizia e dei tassi di interesse elevati», afferma l'ad di SuperMoney, Andrea Manfredi. E le famiglie sembrano infatti essersi autocensurate, come indicano di dati Crif (la Centrale rischi finanziari che raccoglie 78 milioni di posizioni) secondo i quali nel 2012 il calo della domanda di finanziamenti per l'acquisto di una casa è stato del 42 per cento. «Molti italiani – prosegue Manfredi - non vogliono comunque rinunciare a investire sulla propria casa, magari con forme di finanziamento meno onerose e vincolanti». 
I prestiti, dunque. Quelli per l'abitazione non sono solo i più richiesti, ma raggiungono l'importo medio più elevato: 21.844 euro. Contro i 16.715 euro ricercati per fini di liquidità, o i 14.154 euro riconducibili ad altri scopi (per l'automobile l'importo medio è invece di 11.583 euro). 
Per la casa, la regione con la percentuale più alta di finanziamenti è la Calabria, dove mobili e ristrutturazioni pesano per il 37,75% sulle domande; mentre la regione che vede la richiesta più bassa è il Friuli Venezia-Giulia, con il 16,9% (che però guida la classifica delle domande di finanziamento per l'auto: 29%). 
I preventivi di prestito per la casa (sul totale delle richieste) si concentrano in particolare nelle regioni meridionali. La Calabria è seguita da Sardegna (37,14%), Campania (36,22%), Puglia (35,2%), Basilicata (34,82%), Sicilia (34,73%) e Molise (34,29%). 
L'età media dei richiedenti? Se per i prestiti auto è di 40 anni, per quelli destinati alle ristrutturazioni è di 45 anni. In ogni caso, «le richieste si concentrano sulla fascia d'età dei 40enni», spiega Manfredi. Perché «per richiedere un finanziamento oggi è necessaria una posizione lavorativa solida e forti garanzie». I giovani sono spesso tagliati fuori.

Ricerca avanzata